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Vabbè …mai niente per me

Questa sarà una lunga settimana…

joker

quasi, quasi gioco il Jolly  

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Qui Quo Qua

Monica in bici Bologna luglio 2008

Un po’ trafelata eccomi…Qui Quo Qua…
Qui ci siete voi
Quote del mio cuore sono sparse nelle vostre pagine che leggo e mi fanno compagnia!
Qua adesso mi è difficile restare perché vorrei parlare, vorrei dire che…
Agosto è un bel mese (dicono) vacanziero e spensierato per tanti ma non per me.
Non importa sono sicura che Settembre sarà il mio mese oppure Ottobre il tempo mi dirà e darà ragione !
Torno Lunedì… un abbraccio circolare a tutti!

Puzzle

mosaico un pò di questo e un pò di quello che sono moni

Ho mangiato con gusto non ti preoccupare!
Oggi è una giornata tosta ,scusa se ho risposto solo ora ,ma  sono arrivati i ragazzi della comunità ai quali ho regalato il dondolo e il tavolone da giardino con relativi cuscini e tende…

-Uhmmm… e di umore come ti ha fatto stare questa cosa…?-

– Bene sento di avere fatto una cosa bella !
ho solo un rimpianto di aver fatto poche cene e di aver troppo curato l’arredo giardino vivendolo poco quasi con timore,sai però sono stata egoista e adesso son pentita non ho regalato loro la griglia barbecue…ma lunedì li richiamo i ragazzi a loro queste cose fanno comodo io non ne ho bisogno sai, non so come sarà il mio futuro e sinceramente non ci voglio pensare ma,mai più vorrò una casa con il giardino oggi come oggi mi sentirei felice di poter avere un  semplice terrazzino.-      

                      

Mi Sbilancio

graf08b01 

Eccoci qui a fare il solito annuale bilancio  – che poi più che bilancio è uno ‘sbilancio’!)

di questa azienda in amministrazione controllata … dunque, se è controllata, allora c’è ancora speranza di salvare qualcosa… certo che dipende da chi ce l’ha, il controllo…In ogni caso sarà dura, e non credo che in un giorno solo e l’arrivo di un anno nuovo possa fare "miracoli", comunque ripensavo ai chilometri percorsi: li rifarei tutti non scarto proprio nulla!

 

Vediamo…

 

Le cose fatte:

Tante, e non vi voglio annoiare.

 

Le cose lasciate in sospeso (non per mio volere):

Tante, e non vi voglio annoiare.

 

Le cose non fatte

Anche di più, e non mi voglio annoiare io.

 

A conti fatti:

Bilancio di fine esercizio in pareggio. Nessun dividendo, mi spiace per i soci.

…Che stupida, non ci sono soci… sono una ditta individuale… peccato!

Insomma non  ci sono utili, quindi…

Marghetti, si becchi una autopacca sulla spalla e… camminare!!

 

Previsioni per l’anno 2008

Si prevede:

un aumento di lavoro =  divertimento + problemi

Tenere ben presente che:

la concorrenza è spietata, quindi rinnovarsi (e alla svelta) oppure togliersi di torno!

 

Occorre:

occuparsi (tassativamente!) del restyling personale.

– Si ricordi Marghetti, che il suo potenziale è quello di una Lamborghini, ma  non dimentichi mai che lei è una Panda (magari col turbo)! Per cui:correre veloce, produrre, e non lamentarsi (se non il minimo indispensabile).

 

Vacanze e permessi:

annullati in toto, senza eccezioni! 

 

Cappelli scarpe e accessori:

si faccia bastare quello che ha, non si compra più nulla!

 

Sogni e desideri:

la smetta di sognare, cara Marghetti! Sognare è un lusso, di questi tempi…

Si limiti a desiderare solo quello che può avere! Ad esempio: l’architetto lo perdoni, in fondo si è scusato per quello che aveva detto sulla Coca Cola… (non dimentichi di prevedere di accettare l’invito a pranzo).Carlos è tanto che la invita per un aperitivo (anche qui, prevedere senz’altro di accettare, e non rompa sul fatto dell’età…e sul fatto che è il suo insegnante di tango però un crodino, uno solo…).

 

Investimenti (sentimentali):

Qui, Marghetti carissima, la devo proprio invitare a essere un po’ più prudente… L’amore è per definizione investimento rischioso, e sembra che lei si ostini ad aspettarlo…(ma forse l’articolo non è a disposizione per lei)

 

 

Senta, coscienza, ha ben finito?

Bene,  adesso parlo io.

Io, continuerò a sognare in lungo e in largo finchè mi pare e piace, e se troverò un cappellino che mi piacerà lo comprerò, a pranzo cena aperitivo ci andrò solo se e con chi voglio io! E sull’amore sono disposta a investire il mio cuore, ne più ne meno come l’anno passato, e non sarà certo lei a farmi cambiare idea!

E poi…beh…se lo vuole sapere il 2007 mi ha dato tanti amici,ma mi ha portato via tanto quasi tutto!So di aver fatto il possibile per arginare, per conservare quel poco che ho!Quindi signora coscienza, non può continuare a tenermi frenata…mi lasci andare, mi lasci provare si scolli da me e mi aiuti invece a vivere davvero!

Questo è tutto…

Monica Marghetti

Amministratore unico.

 

 moni 2007

 

BILANCIO APPROVATO E CON ANTICIPO!

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vorrei che fosse la favola mia…

mani_e_calle dolcezza in favola 

Raccontami una favola. 

Ma non di quelle, ti prego, dove lui ama lei per sempre. Non di quelle in cui si vive per sempre felici e contenti. ‘Per sempre’ è sigillo di illusione. E che fiaba sarebbe poi, già sapendo che è pura illusione… Non voglio sentire parole che narrano quello che non mi darai mai.

Piuttosto raccontami che ora è questa me che tu vuoi,  raccontami ad esempio che il mio profumo ti lascia senza fiato, che i miei capelli ti incantano (e non dimenticare di descrivere il gesto, con cui li discosti dal mio viso, soltanto per perderti nei miei occhi…), che la mia bocca sulla tua è musica, infinito circolare bolero, a lungo raccontami come mi vuoi …

E non arrivare mai, ti prego, a un qualunque finale. Neppure lieto o pieno di promesse. Il tempo del lieto fine non è per questa vita, o almeno, meglio non confidare che sia così, per non dover di nuovo curare una ferita che porta la profondità di un risveglio disilluso. 

 

Parlami. E cullami ti prego un poco con la tua voce. Concedimi la gioia di sfiorare il tuo respiro.

 

Non regalarmi qualcosa che qualcosa sia da scartare: nessuna carta colorata, nessun nastro, nessun oggetto inerte e silenzioso. Voglio da te un regalo che non si incarta… È questo il dono, che ti domando:

la tua voce regalami

una carezza regalami

un poco del tuo tempo, ma non troppo poco, ti prego, e se ti sembra difficile, se fosse necessario, abbi il coraggio e… rubalo per donarlo a me sola, e ripetimi ma molte volte, sai, che quella fiaba è proprio mia!

 

 

In una notte senza tempo

 

Barbara Ardito & Monica Marghetti

In : “In una notte senza tempo”

Regadianalove

 

 

 

In una notte “senza tempo”, dallo spazio stellare si decise che ci voleva una "luce" buona che potesse aiutare chi aveva problemi di solitudine e di mancanza d’amore: sì, perchè il mondo si stava oscurando, troppa sofferenza e troppe persone sole!

Però altro non si poteva fare che decidere chi fra gli esseri umani sarebbe stato capace di rinunciare a vivere per dare vita, amore e calore a chi lo aveva perduto. Ci voleva forse un’anima piccola e pulita… quindi il gran consiglio stellare composto da Sirio, Betelgeuse, Algedi, Alcor e Markkap si riunì. Dall’alto, per molti giorni, visionarono la vita di alcune persone finchè non individuarono una bambina da "sacrificare", una bambina che viveva sola al mondo ma che riusciva ad essere felice nel suo bosco.Allo stesso tempo una delle stelline avrebbe dovuto rinunciare a vivere con la sua costellazione, avrebbe dovuto rinunciare a brillare alta nell’infinito del cielo per scendere sulla terra e unirsi così all’anima terrestre piccola e pulita. Solo dall’unione di queste due energie,forse,il bosco cupo e oscuro sarebbe diventato luminoso e nuovamente pieno di vita. Il Gran Consiglio convocò SINA, così si chiamava la piccola stellina, comunicandole il progetto e la missione che doveva svolgere: intanto sulla terra, la piccola bambina continuava a brillare di luce propria, una piccola stella senza cielo, in un mondo sempre più grigio, frettoloso e privo di amore.La bambina donava sorrisi, i suoi occhi, di una dolcezza senza fine, sapevano rasserenare chi incrociava il suo sguardo, quello sguardo che scalda il cuore che dice “non mandarmi via”

In una notte senza tempo ricoperto di neve, la bimba si ritrova in un bosco pieno di luce, non sente freddo nonostante abbia i piedini nudi, e dal cielo un raggio luminoso la investe e all’improvviso: un grande bagliore, come mai si era visto, avvolse quel corpicino alzandolo da terra. Era sospeso  a mezz’aria, come se non avesse più alcun peso, come se all’improvviso le leggi fisiche fossero state sconvolte! Magia senza fine! Unici testimoni di quel miracolo erano i tanti animaletti del bosco e i suoi vecchi abitanti che ormai da secoli avevano rinunciato a farsi vedere e conoscere dagli umani: gnomi ed elfi, tutti a bocca spalancata! Il grande albero centenario si risvegliò dal suo antico sonno e il suo buco centrale, ormai piccolo rifugio per i tanti passerotti, cominciò a gorgogliare come uno stomaco affamato.Le lancette presero a muoversi in un ticchettio senza fine… il tempo cominciava a scorrere nuovamente e quel bosco magico a poco a poco sembrava riprendere vita.E’ necessario adesso far capire a voi lettori che, in un tempo lontano, questo posto era vivo e governato da una fata: una fata che con il suo cuore grande riusciva a scaldare, donare gioia e soddisfare ogni bisogno di qualunque essere vivente. Tutto era armonia e gli abitanti del bosco e gli umani vivevano in pace e serenità.Poi un giorno accadde che la fata del bosco fu fatta prigioniera, gli uomini cominciarono a non credere alle favole e lei la Regina del mondo magico scomparve. Il grande orologio al centro del tronco dell’albero del tempo si fermò e gnomi e folletti scapparono, nascondendosi agli umani per timore di essere uccisi.

Finalmente in quella notte di dicembre tutto cominciava a risvegliarsi da un sonno durato troppo tempo, mentre ancora quel corpicino luminoso continuava a volare a mezz’aria: cosa sarebbe accaduto? Il mondo capiva, doveva aver capito che senza amore non ci può essere VITA. E in una notte la bambina tornò a vivere mentre SINA (la stellina si spegneva): aveva forse scosso i sentimenti? Anche il ghiaccio non era più così freddo…che dici? Può il ghiaccio riscaldare? Può la neve diventare coperta di lana che tiene abbracciati i freddi e gelidi cuori solitari?  La bambina aprì gli occhi, si guardò attorno… tutto era innevato, bianco, ma non sentiva freddo…non ricordava nulla! Un segreto racchiuso nell’anima delle cose che ci circondano… se si vive separati il freddo penetra, il freddo assidera e congela…La bimba adesso sapeva che se le stelle stanno assieme, formano costellazioni splendenti, che se la neve si avvicina forma mantelli caldi, che se gli uccelli cominciano a volare insieme formano uno stormo grande come il mare…il mare che è formato da tante piccole gocce!

E se gli uomini si uniscono che cosa formano?

Ecco, questo raccontamelo tu…

Vuoi?

 

Il link di Barbara per chi volesse conoscere che bella persona è:

http://fantasia972.splinder.com