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8 chiacchiere tra amici

Oggi parlo con: http://simonedejenet.splinder.com


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Ciao Simone, grazie di avere accettato il mio invito per l’intervista. Devo dire che il locale che hai scelto mi piace, che ne dici di sederci e iniziare a chiacchierare? Magari,dico magari mentre mangiamo un gelato? 


 

Un weekend da sogno come lo immagini? 

Prima di rispondere alla tua domanda, devo fare una premessa: non so come risponderò alle tue domande,visto che, le tue gambe sono ancora più belle di quanto non apparisse dal blog e da quando ci siamo incontrati non ho fatto altro che guardarle in modo sfacciato. Però, siccome ho  paura di beccarmi una taccuinata in testa,passo senza ulteriore indugio a rispondere alla tua domanda. Lo immagino in vari modi, sono talmente tante le cose che amo! Potrebbe essere in una baita innevata con la donna che amo, vicino a un caminetto acceso,
ma anche  al mare o altrove a fare una montagna di cazzate. Forse è così: un weekend da sogno è quando sai che potresti fare qualunque cosa.


Descriviti Simone usando divi del cinema

Fisicamente mi capita spesso di essere scambiato per Mel Gibson da giovane, ma ormai me ne sono fatto una ragione. Che dire, sono agile come Jean-Paul Belmondo, simpatico come Cary Grant, cattivo come Robert Ryan quando serve e mi hanno detto anche che ho qualcosa in comune con Rocco Siffredi, ma non ricordo cosa. Forse i denti…


Per amore hai più sofferto o fatto soffrire?

Ho poco sofferto e poco fatto soffrire. Della prima ho molti rimpianti: è bellissimo soffrire per amore, quasi quanto essere ricambiati.
 


In che modo ti  tieni in forma?

Con lunghe camminate nella natura e con la settimana enigmistica.
Volevo dire facendo lanci col paracadute ma ho avuto paura della tua reazione.


Un uomo oggi deve saper regalare i fiori quindi ora componimi il tuo mazzolino

Il mio pragmatismo mi porterebbe a regalare un mazzo di carciofi, che si possono usare anche per cena. Però in testa fanno male e ho ripiegato sulle rose, da tempo

 

Il primo bacio fu?

Bellissimo, elettrico. Meglio di qualunque droga abbia mai provato dopo.

 

A conti fatti hai più rimorsi o rimpianti?

Solo rimpianti. Ri-morsi solo per le pellicine delle dita

 

Dedica alle mie lettrici tre canzoni e tre frasi celebri
a a me (giornalista da strapazzo) una piccola poesia ma creata da te!

El amor brujo di De Falla;
Eou see me crying degli aerosmith e Carpet crawler dei Genesis.
Ma avrei voluto dedicarvene centinaia, tutte altrettanto belle.
Le frasi, be’, visto che l’incipiente autunno e il periodo che stiamo vivendo non invoglia all’ottimismo, per farmi riconoscere ecco delle frasi che parlano di riso e di ironia:
"Un giorno senza un sorriso è un giorno perso." di Charlie Chaplin;
"Chi non ride mai non è una persona seria." che, inaspettatamente, fu detta da Chopin,
e infine "Il vero umorista è colui il quale non si ferma neppure davanti a sua madre, se ha una battuta", di cui non ricordo l’autore.
I pochi versi che dedico a te, Monica, sono questi. Chiedo perdono in anticipo a te e ai tuoi lettori per il risultato:
Prima ancora di vederli, sapevo
che nei tuoi occhi avrei visto il mare;
ora che li ho visti, potrei anche annegarci.

 

 

In redazione Monica Marghetti (giornalista da strapazzo)
E (confermato) Brigant come fotoreporter d’assalto

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Ditelo a me – 22

Oggi parlo con : http://keypaxx.splinder.com

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Salve Alberto posso chiamarla con il  suo  nome vero? La ringrazio di avermi permesso di salire  a bordo del suo disco volante .intanto che lei mi  mostra la "Via Lattea" le farò qualche domandina.
Prego, si accomodi pure, Marghetti. Ma più che Via  Lattea le posso mostrare il mio cartone del latte. Bevo solo Zymil per via di un’allergia. Ma posso  sempre offrirle una tazza di cioccolata calda. Non so  perchè ma ho l’impressione che lei ne sia ghiotta.

Si descriva a grandi linee per le mie  lettrici (siamo tutte curiose)
Dunque.. rumble, rumble.. ho il fisico asciutto e marrone, due occhi grandi e scurissimi come biglie, un testone quadro, le dita a ventosa e… no, pardon… mi sono preso per qualcun altro.Hai presente Kevin Spacey..? ecco; su per giù  sono  lui.Oppure prendetemi come il vostro  amichevole facocero di quartiere!

  Se il suo cuore fa BUM all’improvviso  cosa può significare?
 
Che ho bevuto un litro di nitroglicerina  al  posto della solita coca cola?  No, indubbiamente se faccio "BUM" è  perché  qualche aliena è passata davanti all’oblò del mio disco volante (cosa impossibile, del resto.. mai  visto aliene che respirano nello spazio?)

 Il suo sogno nel cassetto (credo lei  ne  abbia almeno uno)
 
Uhmmmm… hai presente "V per Vendetta"?  Ecco, credo che qualsiasi sogno utopistico possa  essere inferiore rispetto a quello. Un uomo, rovinato nel fisico, ma più uomo dentro di  qualsiasi altro, che fa divenire realtà un sogno; un sogno  di  anarchica libertà.

  Una donna per conquistarla cosa deve  avere?
 
Il fisico di una pin up ed un grandioso  conto in banca?
 No, deve avere una voce musicale. Una  volta  mi innamorai di una voce, il resto non aveva  importanza. La voce tocca corde dell’anima che null’altro può fare. Una combinazione di sette note  del profondo, se preferisci.. Per la cronaca;  trovo la doppiatrice Giuppy izzo (Gilmore Girls!) tremendamente sopravvalutata. Trovo invece Cinzia  De Carolis (Madeleine Stowe) una voce di cui mi  potrei perdutamente innamorare.

  Cosa fa quando si sente giù di  morale?
 
Ascolto musica. Come la buona parte dei  terrestri, immagino. Meglio se non mi attacco   alla cioccolata;  da  bravo capricorno sono capace di malinconie  tremende… e se dovessi riempirle di cioccolata, beh.. puoi immaginare!

  La cosa più bella che le hanno detto  e il momento preciso.
 
Negli anni dell’ascesa dei Figli di Arya, mi  dissero: "Keypaxx; capelli neri, occhi offuscati, la spada in pugno, un ladro, un predone, un  assassino, con un’immensa tristezza e un’immensa gioia, piantò il piede sui troni ingemmati del mondo  schiacciandoli sotto i suoi sandali"… opsss… mi  sono confuso     con un personaggio non mio… Ad ogni modo, le cose più belle sono  troppo  intime per svelarle. E’ come un incantesimo… se  lo riveli al pubblico.. si spezza.

  Quanti libri sogna di vedere  pubblicati?
 
Uno all’anno?   Seeeeee… sono ancora in strenua lotta  per piazzare il mio primo!
 Il sogno di chi scrive è comunque questo; pubblicare libri. Inutile negarlo. Mi piacerebbe riuscire a farlo, con il primo (Fiori nella  neve).
Poi.. poi si vedrà. Sistemiamo un sogno alla volta.

  Senza sconti…mi dica cosa pensa di  questa mini intervista.
 
Cosa ne penso? senza sconti che mi devi  una  scatola di baci perugina! ecco cosa penso!

Varie ed eventuali,da scrivere in questo  spazio offerto a lei dallo sponsor "Zampirex se  lo  accendi ti ammazza”
 
Come dicevo, sono un alieno mercenario  (avete presente Han Solo di Guerre Stellari?), se  Monica non mi avesse promesso una scatola di  baci, difficilmente avrei accettato di farmi  psicoanalizzare con le domande.
 Penso però che è stata una cosa molto simpatica, una specie di "gioco di società". E  per un alieno come me, non è affatto poco
!

 

 

In redazione:

Monica Marghetti giornalista da strapazzo

Brigante fotoreporter d’assalto

Capitale sociale interamente versato (in pizzeria) 667 euro

 

Ditelo a me – 21

Oggi parlo con : http://sacrilegaecinica.splinder.com

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Grazie Marcella, di aver accettato di rispondere a questa intervista e grazie della colazione ottima e abbondante. Che ne dice iniziamo?

Or dunque, Via con le danze!!!!!aahahahah

Marcella mamma Si descriva.
Allora, io sono una mamma che "ama di carne". cosa significa esattamente? che io le mie figlie le devo necessariamente toccare, le devo baciare, stringere, accarezzare, insomma, le spupazzo! Sono anche una mamma che non perde mai occasione per fare il giullare di corte! Come mamma, ovviamente, commetto miriadi di sbagli, ma ogni volta ho avuto la forza di chiedere loro perdono, in quanto prima le vedo come individui, poi come figlie.
ecco, mamma Marcella è questa.

Un uomo per farle perdere la testa cosa deve avere e cosa non deve essere.

Innanzitutto deve avere capelli e occhi scuri, i biondi con occhi chiari non mi hanno mai attratta. Inoltre devono obbligatoriamente avere una enorme dose di senso dell’umorismo, o la noia mi attanaglia all’istante. Non deve essere nella maniera più assoluta geloso e/o possessivo, queste caratteristiche mi danno la sensazione di un sacchetto di plastica in testa. E poi detesto i chiacchieroni, io a volte amo immensamente certi silenzi in una coppia.

Una follia vera che vorrebbe fare

Sono sufficientemente folle di mio, non avrei problemi a commetterne qualcuna. attualmente nessuna follia ben precisa in programma.

Un uomo famoso che la in gorilla

Ingorilla???….oh santa vergine senza mutande!!!…se c’è uno che mi fa ingorillare con gomitoli di bava alla bocca, che mi fa fare sogni erotici da essere poi usati come sceneggiatura per un film pornografico??? nessuno!!!! Ma un paio di giri di giostra in un bel letto me li farei volentieri con Andy Garcia….ahahahahahahah

Cosa o chi riesce a farla arrabbiare in modo totale?

Su questo argomento sarò concisa: non tollero minimamente l’intolleranza. Un po’ contorto vero? Inoltre la superficialità e chi non ha rispetto delle mie idee.

Il suo look abituale e il suo look per le occasioni speciali.

Abituale è composto da: jeans, anfibi o scarpe tipo timberland, maglioni e poco trucco solo negli occhi. Occasioni speciali: ma devono essere davvero super speciali: dipende dall’umore, dalla situazione economica del momento e se all’interno del contesto c’è da far colpo su qualche maschiaccio oppure no. In ogni caso mai (o quasi) i tacchi. (p.s. non lo dica a nessuno signorina Marghetti, ma io sui tacchi non ci so stare, pensi che il giorno del mio matrimonio, caddi rovinosamente con quei tacchi maledetti di 12 cm, chissà…era forse un presagio??? ahahahahahahah)

Un bacio sul collo…dove la porta?

Mi porta lontana, molto lontana….oltre i confini della libido….

Mi dica in totale libertà e senza censura cosa pensa di questa mini intervista

A parte il fatto che mi sono divertita moltissimo, le domande sono dirette e non scontate…..certo…già che c’era signorina Marghetti…poteva arrivare almeno a 10 con le sue domande….ahahahahahah

In redazione:

Monica Marghetti giornalista da strapazzo

Bringante fotoreporter d’assalto

Capitale sociale interamente versato (in pizzeria) 519 euro

 

Ditelo a me – 20

Oggi parlo con: http://phigreco.splinder.com

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Grazie Fabiomassimo di aver accettato di rispondere alla mia intervista, mi spiace solo che la distanza non ci abbia permesso di parlare davanti a una bella granita al limone, ma avremo modo di conoscerci presto!
Eh si, io abito nella Libia superiore, Reggio Calabria è davvero lontana dall’Italia e fa caldo oggi, quindi mi accontenterò di gustarmi questa bella granita al limone da solo in attesa delle sue domande. Uhm che buona… la granita, dicevo? Non è la prima intervista, ne ho ricevute anche di televisive per una mia pubblicazione. Ma Le assicuro che l’emozione è veramente tanta perché è la prima su un blog e caso vuole, ma io non credo al caso, che a intervistarmi sia proprio Lei, una dei bloggers che ammiro di più.

Tanto per iniziare con un sorriso mi racconti una barzelletta
Raccontare una storiellina divertente senza l’ausilio della mimica facciale, è davvero un’impresa ardua per un napoletano come me e mi rendo conto, adesso, che scriverla è difficile per il rischio che qualche effetto speciale si perda per strada. Comunque: Sicilia, nelle campagne sui monti Peloritani un contadino, Calogero, porta il suo asinello, zì Nicola, al suo amico Bastiano.
“Bastiano, salutamo. Com’hai a fari che vedo zì Nicola molto triste, tanto triste che pare malato?”
“Lassami ‘u sceccu cà e torna tra un’orata.” Appena Calogero s’allontana, Bastiano s’avvicina all’asino e gli sussurra qualcosa in un orecchio. Zì Nicola prima sgrana gli occhi e poi inizia a ridere senza freno. Passata “l’orata”, Calogero torna a riprendere ‘u sceccu che ancora ride.
”Minchia! Zì Nicola contento iè, s’arripigliau. Grazie Bastiano e salutamo a vossia.”Dopo qualche giorno, però, Calogero torna da Bastiano con l’asino che ancora ride.
“Minchia Bastiano, com’hai ‘a fari, zì Nicola ora ride sempre, di giorno e di notte e io non pozzu dormiri.”
E Bastiano:” Lassa ‘u sceccu cà e torna tra un’orina.” Passata “l’orina”, Calogero torna a riprendersi l’asinello e lo trova piuttosto abbacchiato, pensieroso e con gli occhi sgranati.
“Bravo Bastiano, ma ora m’ha spiegare come facisti.”
“Semplice”, risponde Bastiano, “ a prima vota ci dissi che ce l’ho più lungo e grosso del suo.”
“E a seconda?” chiese Calogero.
“Gliel’ho fatto vedere!”.
La vedo ridere a crepapelle, ma non esageri, altrimenti ora sa qual è il sistema per farla smettere immediatamente.

Come deve essere una donna per farsi amare da lei?
Deve avere delle belle gambe, essere femminile, i capelli neri, lunghi e lisci, portare un cappello di paglia a larghe falde calato sullo sguardo e intervistarmi.

Mi racconti il più bel film che ha visto e con chi…l’ha visto.
Di film che mi sono piaciuti me ne vengono in mente tanti come “2001 Odissea nello Spazio” con la splendida e indimenticabile colonna sonora dei Pink Floyd, “Novecento” di Bertolucci, in tempi più recenti “La vita è bella” di Benigni, ma ce ne sarebbero tantissimi. Forse il più bel film è quello che andando al cinema non ho visto, ma è stato tanto tempo fa. “Un uomo, una donna” di Claude Lelouch, con Jean Louis Trintignan e Anouk Aimeè, ma ahimè ero molto giovane e in compagnia di una bella ragazza conosciuta il giorno prima. Un film molto romantico,il buio della sala, la colonna sonora conciliava il tête–à–tête, il chic to chic… ‘na pomiciata insomma e addio film, però è stato bello, forse, il più bello.

Mi dica 6 canzoni indimenticabili e perché
Tra le prime metterei “Imagine” di John Lennon e “Yesterday” dei Beatles, credo che per queste due canzoni non occorra spiegare i motivi, in particolare a me ricordano il periodo quando studiavo liceo e abitavo a Verona. Ma da napoletano non posso dimenticare “Io te vurria vasà” anche perché la cantava mio padre mentre si radeva. Adesso provo a farlo io, ma quando vedo la mia immagine riflessa nello specchio che fa le smorfie per conto suo per quanto sono stonato, smetto subito. Poi citerei “Peppino Peppino” di Venditti per le parole…
”Un padre e un figlio
con un solo abbraccio
squarciano il tempo
vanno oltre lo spazio
cani randagi
nella notte oscura
la vita no,
non fa paura”
Infine “Azzurro” di Celentano che cantavo quand’ero boy scout e “La luce dell’est” di Battisti. Quest’ultima canzone non tutti la ricordano anche se molto bella, forse oggi potrebbe essere attuale. A me sta a cuore perché il giorno prima degli esami di maturità me la cantò Letizia, una bellissima ragazza bionda, altissima, purissima, fighissima. Mentre ripassavo, si sedette vicino a me e, suonando la mia chitarra, me la cantò languidamente fissandomi negli occhi. Ma non può capire, mia cara Marghetti, se non l’ascolta e immagina quello che ho vissuto con questa ragazza.

Mi racconti il suo giorno più bello e quello che vorrebbe cancellare ammesso che ci sia
Il mio giorno più bello è sempre domani, ma non ne cancellerei nessuno di quelli passati, perché senza le difficoltà, gli errori, le sofferenze, non impareremmo niente e, forse, servono pure per capire il perché siamo qui. Ma non mi sembra questo il momento e il luogo per una dissertazione teologica e filosofica.

Vorrei tanto che lei mi usasse per sfogare un suo dolore
Temevo questo tipo di domanda e sarei tentato a eluderla, ma non posso deludere Lei per la considerazione che ho e perché mi sono proposto d’affrontare seriamente quest’intervista. Così le racconterò di un uomo che qualche anno fa percorreva in auto la statale jonica calabrese per motivi di lavoro. L’auto si ferma in un tratto che da sul mare. L’uomo scende dall’auto, allenta il nodo della cravatta, sbottona il colletto della camicia e respira forte il vento. Pensa a sua madre morta da qualche mese, a sua figlia partita verso il nord in cerca di un lavoro. E’stanco e guarda il cielo azzurro sopra il mare che gli ricorda il colore degli occhi dell’altro suo figlio. Infila una mano nella tasca della giacca e ne tira fuori una lettera. La lettera viene dal carcere in cui è rinchiuso il ragazzo da un paio d’anni. Dalle prime righe comprende che non è la solita lettera. Le parole non sono arroganti, non ci sono le solite richieste di denaro, di vestiario, di quant’altro. Si sente mancare, gli tremano le gambe e torna in auto a leggere. Le ultime righe del foglio sono quasi illeggibili, le lacrime hanno fatto spandere l’inchiostro sul foglio, ma riesce a capire “…papà ti voglio bene e ti chiedo perdono anche se non me lo merito.”Quanti battiti può fare un cuore in un minuto? Forse mille, se con un balzo deve raggiungere una lurida cella di un maledetto carcere per abbracciare suo figlio. Ma un cuore non può volare come un jet e si ferma. Ma nessun dolore può uccidere la disperazione e l’uomo sopravvive, anche se la sua vita non sarà più la stessa. Così ho imparato che non esistono figli che possono far male ai padri. Nessun male. La peggiore delle loro azioni è un dono meraviglioso perché dischiude le porte all’amore più grande e difficile, il perdono.

Quanto sono importanti i baci per lei?
In passato e ancora oggi in alcune religioni, c’è la credenza che in punto di morte l’anima fuoriesca dalla bocca. In fondo cos’è il bacio se non uno scambio dell’anima? Bhè Lei mi obietta che ci sono anche due escrescenze carnose , che s’intrecciano e s’incrociano come due pesciolini rossi in una boccia di vetro. Va bene, pazienza per la lingua a stantuffo, a cavaturaccioli, a spatola, a zigo zago, ma l’aspetto ludico dell’amore arricchisce la conoscenza e giova tanto alla salute. Si, per me sono molto importanti, ma non solo quel tipo di baci.

Infine mi dica in tutta onestà cosa pensa di questa mini intervista
E Lei cosa ne pensa?E’ sicura che si tratti di una mini intervista e non di una mina interista? Temo che da oggi in poi, il mio blog non sarà più lo stesso. La ringrazio per la pazienza nei riguardi della mia logorrea acuta, corro a prendere un “Imodium”. A presto adorabile Marghetti e grazie di tutto.

Varie ed eventuali le scriva in questo spazio gentilmente offerto a lei dallo sponsor: "esche fresche per trote e cinghiali!

VARIE ED EVENTUALI
Ecco l’ho scritto, va bene così?

In Redazione

Marghetti  Giornalista da strapazzo

Brigante  Fotoreporter d’assalto

Capitale sociale interamente versato (in pizzeria) 477 Euro

 

 

Ditelo a me – 19

Oggi parlo con: http://pattychiari.splinder.com

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Patty grazie per avermi dato appuntamento a Villa Borghese qui c’è un pezzo del mio cuore e vicino a questa fontana vorrei iniziare a farle le domande mi dica quando si sente pronta…
Sono pronta…un pezzo della mia città, il sole e te, cos’altro voglio dalla vita?

Cosa è per lei la felicità?
La felicità è l’emozione di un attimo. Vedi, in questo momento, io sono felice!
 
 Il suo cuore, oggi come oggi per chi batte?
Per tutte le persone che amo, e anche per chi non c’è più.
 
E’ sera un bel tramonto in riva al mare due amiche…secondo lei di cosa stanno parlando?
Di quale sarà la loro prossima conquista…

Per una cenetta afrodisiaca cosa ci prepara Patty cuoca? E come si fa trovare vestita?
Preparerei un risotto alla crema di scampi (mi riesce particolarmente bene), un’aragosta alla catalana, insalatina selvatica all’aceto balsamico,
accompagnati da un Vermentino di Sardegna e per finire un bisquit ai frutti di bosco, mirto di foglie (fatto da me. Un assaggio di tutto ovviamente!
Come mi vestirei? Semplicemente, la mia arma di seduzione, sono gli occhi…Però a pensarci bene, anche un bel decolleté non è male, vero Marghetti?

 Cosa bisogna fare per fare innamorare Patty?
 E’ difficile farmi innamorare, ma chi ci riesce, è davvero bravo!
 
Un uomo famoso che la fa impazzì…ci dica ci dica?
Forse non mi crederà, ma un uomo che mi attrae moltissimo è Tony Musante, un attore un po’ datato, ma che ho sempre trovato molto sensuale.
 
Come mamma come si vede?
Sono una mamma presente, nella vita dei miei figli, molto presente, ma discreta. Ho un buon rapporto con loro. Ho sempre cercato di consigliarli, lasciando a loro, la facoltà di decidere sempre per la loro vita.E ho sempre accettato le loro scelte. Sono molto affettuosa, con loro, li abbraccio, li bacio, insomma me li coccolo abbastanza, e a loro piace!

Infine mi dica cosa pensa di questa mini intervista
Stare qui con lei, Marghetti, sul bordo di questa fontana, con un cielo azzurrissimo come quello di oggi, mi fa stare bene…E se si avvicina un po’, le scompiglio tutti i capelli. Lo sa, ogni volta che la vedo, è più forte di me, le devo scompigliare i capelli!

Varie ed eventuali le scriva in questo spazio offerto a lei dallo sponsor “ guepière un nastrino tira l’altro”
Guepière, dice? Ahahahah! Non l’ho mai messa, nemmeno una volta! Però, se le interessa, le potrei suggerire un negozietto dove ho trovato delle cosine davvero interessanti…

 

In Redazione:

Marghetti giornalista da strapazzo

Brigante fotoreporter d’assalto

Capitale sociale interamente versato (in pizzeria,ristorante,trattoria) Euro 395

 

 

Ditelo a me – 18

Oggi parlo con: http://vitadatarlo.splinder.com

 monica_paperditeloameconbrigant

 

Salve Daniele,grazie per aver accettato il mio invito per l’intervista e grazie  per aver accolto la mia richiesta di  svolgerla in spiaggia sa io adoro il mare…che  ne dice iniziamo?
Perchè no? Comunque non prima di aver preso il caffè … Anche se in spiaggia molto spesso i caffè sono davvero imbevibili.

 Tarlo e gli animali che rapporto ha con loro?
Oh beh sono un Tarlo quindi… Scherzi a parte ho un ottimo rapporto con gli animali. Ne ho sempre avuti, li ho sempre coccolati e curati anche quando ti fanno impazzire con i loro dispetti 🙂

Luce accesa o buio per gli incontri amorosi?
Ah ma qui ci vuole il bollino rosso? Siamo sicuri di non essere in fascia protetta? Non vorrei incorrere nelle ire del moige. Per rispondere alla domanda affermo, senz’ombra di dubbio, che… dipende a volte la luce accesa è intrigante, ma anche il buio è ricco di fascino; non faccio differenze razziali tra luce e buio insomma.

Per il mio pubblico femminile si descriva..
Possiamo cambiare domanda? Non so descrivermi. Potrei mentire spudoratamente affermando di essere il classico "fratello del principe azzurro" (e quindi il suo esatto contrario). Non so, ma la prima descrizione che mi viene in mente è "sarò anche simpatico, ma caspita devo mettermi a dieta."

I fumetti cosa rappresentano per lei?
Qui sarò molto serio
I fumetti, così come i libri, sono parte integrante della mia vita, non potrei mai rinunciare alla lettura delle avventure dei miei personaggi preferiti o alla passione trasmessa da un romanzo.
E’ come una droga; non posso farne a meno.

Perché mi guarda in questo modo c’è qualcosa che  non va? La turbo? Il sigaro che sto fumando forse? Mi dica…
Ma no, stia tranquilla, non ho la macchina con il turbo, vado piano io… mi scusi, ma mica capita tutti i giorni di essere intervistato da una ragazza con gli occhi bicolore.

Una donna del mondo spettacolo in grado  di ingorillarla è…?
Ops, mi perdoni ma devo dare un occhiata al "devoto-oli" e capire cosa significa ingorillarla.
Ma perchè farsi "ingorillare" da una ragazza del mondo dello spettacolo? Gia è difficile mantenere rapporti meno complessi… mah… comunque mai dire mai, anche perchè non sono mai stato ingorillato (o almeno credo)

A cosa è disposto a rinunciare per fare felice la  sua compagna ?(sto parlando di un vizio)
Domanda impegnativa. Credo dipenda dalla situazione… forse a tutto (o quasi). Vediamo potrei rinunciare a… NON andare in bicicletta ad esempio oppure potrei rinunciare a NON fare palestra…

Infine mi dica cosa pensa di questa  mini intervista…
Non sono abituato alle interviste, ho risposto alle domande e ho acceso le risposte e non ho nemmeno chiesto l’aiuto del pubblico o quello da casa: Ho vinto qualche cosa? 
Comunque è divertente, se ha altre domande sarò lieto di rispondere e poi oggi la spiaggia era una meraviglia.

Varie ed eventuali le scriva in questo spazio offerto a lei dallo sponsor “ boxer rinforzati per
l’animale che è in te” Ah beh questa cosa mi fa venire in mente una canzone di Franco Battiato intitolata proprio "l’animale"
dice: "E’ l’animale che mi porto dentro
non mi fa vivere felice mai
si prende tutto
anche il caffè
mi rende schiavo delle mie passioni
e non si arrende mai
e non sa perdere
è l’animale che mi porto dentro e vuole te"

 

 

In Redazione:

Marghetti Giornalista da strapazzo

Brigant Fotoreporter d’assalto

Capitale sociale interamente versato (in pizzeria,trattoria,ristorante) 369 euro

Ditelo a me – 17

Oggi parlo con: http://lepoesie.splinder.com

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Salve Laura prima di tutto grazie per il tempo e la pazienza che mi dedica
prometto di non essere troppo noiosa ( oddio non più del solito)
 
Mi racconti una sua gaffe “Fantozziana”
Ne ho fatte cosi tante da essermene dimenticata, ma l’ultima ero a una cena di lavoro con dei colleghi e mi sono messa a raccontare un pettegolezzo. La mia compagna di camera mi aveva raccontato che la sera prima era andata in un locale a sentire del jazz e ci aveva trovato anche una mia collega che amoreggiava con un vecchio sessantenne. Al che vedo un collega diventare tutto rosso, e un altro fare: “ma ci eravamo noi con lei ieri sera! “Naturalmente il ”vecchio” non solo era lì seduto insieme a me a cena, ma non era neanche ”vecchio” avendo solo i capelli bianchi. Doppia gaffe quindi..
 
Sono molto indiscreta (ma questo mi diverte) mi dica il posto più strano dove lei ha fatto l’amore e che ricordo conserva
Devo ammettere che posti strani non ne ricordo, forse sono passati troppi anni, ma da giovane mi ricordo una piccola tenda canadese molto, molto piccola.
 
Nella sua vita a conti fatti fino ad oggi …più rimpianti o rimorsi?
Nell’uno e nell’altro forse più ricordi

Che rapporto cerca con i suoi studenti?
Col passare degli anni sono sempre più mamma prima ero più amica.
 
 Un sogno “di leggerezza” per lei vuol dire..?
Vuol dire il libro scritto e amato ma non ancora pubblicato vuol dire una bella poesia vuol dire un    momento della mia vita in cui sognavo di essere altrove.
 
 USA- come sta il suo cuore quando vola per questa destinazione?
 Il cuore si sente a casa. per ogni periodo della mia vita ho una casa associata al cuore, che non coincide con l amore del momento, coincide con il luogo dell’anima. in questi ultimi 12 anni e’stata la California e l’america, i 10 anni prima era stato Lourdes e prima ancora una casa in una pineta al mare vicino a Vada.

Mi dica per quale uomo famoso farebbe una follia
Una volta dissi l’attore Rhys-Meyers, un’altra Marco Travaglio, ma mi accontenterei anche di Hugh Grant.
 

Senza peli sulla lingua mi dica cosa pensa di questa mini intervista.
Penso che faccia cagare… che sia la cosa più assurda che abbia mai fatto che lei sia una illetterata!!!
Ecco l’ho fatta piangere? ci sono riuscita?
No…  


 Varie ed eventuali le scriva in questo spazio offerto a lei dallo sponsor “ Un reggiseno in grado di sollevare…qualsiasi morale” Grazie del reggiseno ma mi raccomando che sia di Victoria’s secrets…

 

 

In redazione

Marghetti giornalista da strapazzo

Brigant fotoreporter d’assalto

Capitale sociale interamente versato (in pizzeria) 301 Euro