Archivio tag | ho tanta fantasia

Sempre dritto alla rotatoria prendi l’uscita

garmin mariù

E’ proprio una donna di facile navigazione: parla con tutti…
E pensare che io a differenza di lei non so neanche nuotare!
Mi segnala anche l’autovelox: per forza, se non sta attenta lei ai controlli della polizia chi ci sta? Io non posso pensare a tutto ho già i miei problemi con i semafori tendenti al rosso…
Parla sempre, mi sgrida, e poi  mi tocca pure prender la rampa a destra se no si incavola però ha una pecca, non ha l’uomo! Ma io ho provveduto, l’ho scaricato e con tutti gli aggiornamenti!
Prossima destinazione: Costellazione del Cigno a destra verso Orione…lei sicuramente non la troverà e allora io le dirò: -Parlami d’amore Mariù e smetti di ricalcolare è una destinazione questa che:

la si trova solo se ascolti i battiti del cuore e sogni un volo libero.    

 

Annunci

Dolcetto e qualche scherzetto

https://monicamarghetti.files.wordpress.com/2012/01/img8fa7fdaaa63b4a7973314342a13160dd.jpeg

Torta di mele e zucca

Ingredienti:
600 gr di zucca gialla
600 gr di mele renette
300 gr di amaretti
100 gr di uvetta ammollata nel rhum
100 gr di zucchero
3 uova
100 gr di cacao
1 tazza di latte
burro e pangrattato

Preparazione:
prendere la zucca e le mele, sbucciare, tagliare a pezzi e porle in una pentola a fuoco basso a cuocersi e disfarsi. Fare asciugare bene e lasciare raffreddare. Mescolare a parte tutti gli altri ingredienti, unire in ultimo il composto di mele e zucca, versare in una teglia imburrata e cosparsa di pangrattato. Cuocere in forno già caldo a 180°-200° per circa 30/35 minuti.

 

Al bar

Al bar da Ciccio ogni mattina tre amici si incontrano per il caffè e pettegolezzi vari…

Perché anche gli uomini fanno le chiacchierine pettegole!

Il primo ad arrivare sul suo macchinone sportivo è Orgasmo, un manager di successo ricco che si occupa di Multiproprietà. Il secondo ad arrivare è Ormuto,  un uomo occhialuto sulla station wagon, rappresentate di lingerie alla moda Il terzo, sempre in ritardo perché si perde sempre (sbaglia sempre strada) , è puntoG. Arriva sulla sua moto, è bello, il più bello dei tre, ma è…come dire… sfuggevole:  un artista eccentrico! E, come ogni mattina, caffè e chiacchiere..sulla loro vita sentimentale! Orgasmo (neanche a dirlo) è quello che si da sempre un sacco di arie, a sentire lui le donne gli cadono ai piedi. Ormuto è timido, è un drago nelle vendita dei capi intimi, ma in fatto di donne è negato:  ascolta con un pò di invidia le storie di Orgasmo! Sì, perché dei tre Ormuto pare sia sposato con un mostro di donna che non fa altro che castrare la sua fantasia. Ehi! ma dov’è finito puntoG? Gli si fredda il caffè!

Eccolo! Si è seduto e sta facendo un disegnino: è sempre disperso nel suo mondo, trovarlo è una impresa. Però, quando decide che è arrivato il momento di farsi prendere, è il migliore amico delle donne…eheheheh!

Nel Paese senza luci

2267918 regalo di DianaLove

Nel paese senza luci

Si stava facendo la colletta delle  parole da scrivere al mago Possotuttoio.

Ogni abitante di questo paese scriveva una parola di grande lusinga perché il mago era vanesio.

Adorava leggere cose sublimi di sè…solo lui era bravo e immenso!

Ma la cosa che lo mandava su tutte le furie era vedere gli altri felici…anche felici di poco o nulla. Non sopportava che nessuno fosse  innamorato. Forse perché lui non lo sarebbe mai stato!

Si narra che mise al buio perenne un paese intero perché una donna, un dì, al suo passaggio, non lo salutò e non donò la parola più bella! Presuntuoso, non si preoccupò nemmeno per un attimo che al buio la natura stessa muore! Si sentì felice nel vedere grigie e spente quelle anime, ma la cosa che non sapeva era che la donna, quella donna, non poteva regalare nessuna parola né piccola nè grande,  perché non sapeva parlare. Lei parlava solo con gli occhi, e ora, al buio di nuovo, lentamente moriva! Ma ecco che la Maga Aranciacannelabrunella fece diventare cieco e sordo il Mago Possotuttoio, e piano piano tornò la luce: niente colori grigi, finalmente sorrisi! E la donna che non sapeva parlare disse: “GRAZIE”.

Panna e Caffè…

bignè panna e caffè

Voglia di te

prepotente

 sappi

che non ti resisterò

pericolosamente

sconcia

occhi e bocca

ti guardano

ti vogliono

devo resistere

…se ti tocco

è la tua fine

ma sarebbe l’inizio

del mio godimento

Ohhhh mio sei mio

ora totalmente

nelle mie mani

e  ti consumerò

Ohhhh mio bignè..

panna e caffè…