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San Valentino e San Faustino

bellissima rosa

Ad un amore che ancora non c’è ma ci sarà voglio dire…

Grazie per essermi accanto sono qui a chiederti ancora una volta di stare con me non andare mai via dalla mia vita. Prometto di non essere troppo pesante, di non chiedere troppo e soprattutto l’impossibile…

Sappi che ti amo da sempre e per sempre

Tu sei il mio respiro

L’emozione più grande

Le mie lacrime

I miei sorrisi

Tu sei tutto quello che non avrei potuto sperare.

Sheth shen zhon…

Caro diario intimo

due sorelle dal web

Una settimana tormentata fatta prevalentemente di “no”…

Mi sono vissuta mia sorella quasi ogni pomeriggio da quando mamma non c’è più. Lei è la persona che più me la ricorda con le osservazzioni sul mio modo di vivere (del tipo: Devi mangiare…smetti di fumare, guida piano, ect ect.) ma, ieri pomeriggio, dovevo portarle un dvd e all’orario stabilito mi sono recata a Massalombarda. Ho suonato ma non era in casa, l’ho trovata a casa della sua vicina e amica Angela. Mi chiede di salire a vedere una meraviglia meravigliosa e salgo… trovo Rossella con in braccio un bambino bellissimo, mi sorride e mi dice: Hai visto come è bello e grande? Ha solo due mesi…” i miei occhi si riempiono di lacrime, la mia bocca vorrebbe ma non sorride…allora lei capisce e mi dice piano: Stai tranquilla Monì, mi è passata, ho provato di tutto per averne uno anche io… ma adesso mi è passata…”

Angela mi invita a sedermi e mi offre un caffè, intanto Rossella coccola quel fagottino meraviglioso e piano piano mi è passata la rabbia. Sono convinta che Rossella sarebbe stata una buona mamma. In un attimo ho rivisto fotogrammi di me come mamma e ho avvertito un disagio, ho scritto un sms ad Alessia. Il testo semplice ma senza abbreviazioni era: “ti voglio bene” la risposta è stata : sì lo so, però ricordati di dar da mangiare al mio cane cià!

Lei lo sa e io so che…adesso sono grande e vaccinata e godere delle rinuncie non serve più.

 

 

Ti vorrei regalare

gelatini 5 stelle

Conosco una persona che guarda il mondo timidamente  e si è sempre domandata: –cosa ci faccio qui? a chi sono destinata? –
Conosco una persona con un cuore grande  e un sorriso sincero.
Conosco una persona che si emoziona come un bambino davanti a tutte le vetrine  e desidera  un cornetto cinque stelle Sammontana!
Conosco una persona che cammina tutta sola, la guardo e penso:che due occhi così belli non dovrebbero mai piangere!
A questa persona vorrei regalare tutto quello che la vita non gli ha dato…e per iniziare:

-Cameriere per favore due cornetti cinque stelle Sammontana!-

 

Vorrei che fosse la favola mia…

mani_e_calle dolcezza in favola 

Raccontami una favola. 

Ma non di quelle, ti prego, dove lui ama lei per sempre. Non di quelle in cui si vive per sempre felici e contenti. ‘Per sempre’ è sigillo di illusione. E che fiaba sarebbe poi, già sapendo che è pura illusione… Non voglio sentire parole che narrano quello che non mi darai mai.

Piuttosto raccontami che ora è questa me che tu vuoi,  raccontami ad esempio che il mio profumo ti lascia senza fiato, che i miei capelli ti incantano (e non dimenticare di descrivere il gesto, con cui li discosti dal mio viso, soltanto per perderti nei miei occhi…), che la mia bocca sulla tua è musica, infinito circolare bolero, a lungo raccontami come mi vuoi …

E non arrivare mai, ti prego, a un qualunque finale. Neppure lieto o pieno di promesse. Il tempo del lieto fine non è per questa vita, o almeno, meglio non confidare che sia così, per non dover di nuovo curare una ferita che porta la profondità di un risveglio disilluso. 

 

Parlami. E cullami ti prego un poco con la tua voce. Concedimi la gioia di sfiorare il tuo respiro.

 

Non regalarmi qualcosa che qualcosa sia da scartare: nessuna carta colorata, nessun nastro, nessun oggetto inerte e silenzioso. Voglio da te un regalo che non si incarta… È questo il dono, che ti domando:

la tua voce regalami

una carezza regalami

un poco del tuo tempo, ma non troppo poco, ti prego, e se ti sembra difficile, se fosse necessario, abbi il coraggio e… rubalo per donarlo a me sola, e ripetimi ma molte volte, sai, che quella fiaba è proprio mia!

 

 

In una notte senza tempo

 

Barbara Ardito & Monica Marghetti

In : “In una notte senza tempo”

Regadianalove

 

 

 

In una notte “senza tempo”, dallo spazio stellare si decise che ci voleva una "luce" buona che potesse aiutare chi aveva problemi di solitudine e di mancanza d’amore: sì, perchè il mondo si stava oscurando, troppa sofferenza e troppe persone sole!

Però altro non si poteva fare che decidere chi fra gli esseri umani sarebbe stato capace di rinunciare a vivere per dare vita, amore e calore a chi lo aveva perduto. Ci voleva forse un’anima piccola e pulita… quindi il gran consiglio stellare composto da Sirio, Betelgeuse, Algedi, Alcor e Markkap si riunì. Dall’alto, per molti giorni, visionarono la vita di alcune persone finchè non individuarono una bambina da "sacrificare", una bambina che viveva sola al mondo ma che riusciva ad essere felice nel suo bosco.Allo stesso tempo una delle stelline avrebbe dovuto rinunciare a vivere con la sua costellazione, avrebbe dovuto rinunciare a brillare alta nell’infinito del cielo per scendere sulla terra e unirsi così all’anima terrestre piccola e pulita. Solo dall’unione di queste due energie,forse,il bosco cupo e oscuro sarebbe diventato luminoso e nuovamente pieno di vita. Il Gran Consiglio convocò SINA, così si chiamava la piccola stellina, comunicandole il progetto e la missione che doveva svolgere: intanto sulla terra, la piccola bambina continuava a brillare di luce propria, una piccola stella senza cielo, in un mondo sempre più grigio, frettoloso e privo di amore.La bambina donava sorrisi, i suoi occhi, di una dolcezza senza fine, sapevano rasserenare chi incrociava il suo sguardo, quello sguardo che scalda il cuore che dice “non mandarmi via”

In una notte senza tempo ricoperto di neve, la bimba si ritrova in un bosco pieno di luce, non sente freddo nonostante abbia i piedini nudi, e dal cielo un raggio luminoso la investe e all’improvviso: un grande bagliore, come mai si era visto, avvolse quel corpicino alzandolo da terra. Era sospeso  a mezz’aria, come se non avesse più alcun peso, come se all’improvviso le leggi fisiche fossero state sconvolte! Magia senza fine! Unici testimoni di quel miracolo erano i tanti animaletti del bosco e i suoi vecchi abitanti che ormai da secoli avevano rinunciato a farsi vedere e conoscere dagli umani: gnomi ed elfi, tutti a bocca spalancata! Il grande albero centenario si risvegliò dal suo antico sonno e il suo buco centrale, ormai piccolo rifugio per i tanti passerotti, cominciò a gorgogliare come uno stomaco affamato.Le lancette presero a muoversi in un ticchettio senza fine… il tempo cominciava a scorrere nuovamente e quel bosco magico a poco a poco sembrava riprendere vita.E’ necessario adesso far capire a voi lettori che, in un tempo lontano, questo posto era vivo e governato da una fata: una fata che con il suo cuore grande riusciva a scaldare, donare gioia e soddisfare ogni bisogno di qualunque essere vivente. Tutto era armonia e gli abitanti del bosco e gli umani vivevano in pace e serenità.Poi un giorno accadde che la fata del bosco fu fatta prigioniera, gli uomini cominciarono a non credere alle favole e lei la Regina del mondo magico scomparve. Il grande orologio al centro del tronco dell’albero del tempo si fermò e gnomi e folletti scapparono, nascondendosi agli umani per timore di essere uccisi.

Finalmente in quella notte di dicembre tutto cominciava a risvegliarsi da un sonno durato troppo tempo, mentre ancora quel corpicino luminoso continuava a volare a mezz’aria: cosa sarebbe accaduto? Il mondo capiva, doveva aver capito che senza amore non ci può essere VITA. E in una notte la bambina tornò a vivere mentre SINA (la stellina si spegneva): aveva forse scosso i sentimenti? Anche il ghiaccio non era più così freddo…che dici? Può il ghiaccio riscaldare? Può la neve diventare coperta di lana che tiene abbracciati i freddi e gelidi cuori solitari?  La bambina aprì gli occhi, si guardò attorno… tutto era innevato, bianco, ma non sentiva freddo…non ricordava nulla! Un segreto racchiuso nell’anima delle cose che ci circondano… se si vive separati il freddo penetra, il freddo assidera e congela…La bimba adesso sapeva che se le stelle stanno assieme, formano costellazioni splendenti, che se la neve si avvicina forma mantelli caldi, che se gli uccelli cominciano a volare insieme formano uno stormo grande come il mare…il mare che è formato da tante piccole gocce!

E se gli uomini si uniscono che cosa formano?

Ecco, questo raccontamelo tu…

Vuoi?

 

Il link di Barbara per chi volesse conoscere che bella persona è:

http://fantasia972.splinder.com

 

 

 

Intervista con il VAM…PIRO

ale e moni

Questa è l’intervista che ho fatto alla ALE  oggi venerdì 30 Novembre 2007

Come si chiama?

Marghetti, lei mi può chiamare capo per tutti gli altri sono Ale
Siamo amiche?

Marghetti, non scherzi lei è solo la mia segretaria!
Ricorda dove e quando ci siamo conosciute?

Marghetti Sì,rammento qualcosa un suo tentativo di entrare nelle mie grazie (non le è riuscito per niente)
Un aspetto positivo ed uno negativo di me

Marghetti di positivo di lei vedo che è di un lavativo incredibile

Marghetti un suo aspetto negativo? TUTTO e poi la smetta di chiedermi i buoni pasto!
la sua PRIMA IMPRESSIONE al nostro primo contatto

Marghetti la vedevo come una studentessa universitaria.
pensa la stessa cosa ora?

Marghetti no…ora so la sua età ahahahahah
secondo lei faccio troppo la cortigiana?

Marghetti si deve rendere conto che lei non la caga nessuno!
Ma mi trova molto sensuale provocante & libidinosa?

Marghetti lei è tutto l’opposto
Secondo lei mi darebbe maggiore soddisfazione 1) cantare in uno stadio pieno una filastrocca tipo ambarabaciccicoccò 2) materassarmi il postino 3) fare una rinoplastica 4) ricevere da Viviana l’orsetto che canta “buonanottefiorellino”

Marghetti non so cosa potrebbe soddisfare lei…io ora proverei molta soddisfazione se si togliesse dai piedi!
L’ultima volta (se c’è stata) che ha sorriso pensando a me?

Marghetti…MAI!
Mentirebbe per me?

Marghetti …NO
Mentirebbe a me?

Marghetti si svegli io le mento ogni giorno e con grande soddisfazione
secondo lei mi depilo e mi deodoro sufficientemente?

Marghetti…sì, lei è una persona pulita e ordinata
Mi controlli in bocca se ho una buona igiene orale

Marghetti..stia tranquilla non le puzza l’alito!
Se si fida di me alla fine dell’intervista mi confidi un segreto in pvt

Marghetti no, non mi fido e nessun segretino ne in pvt ne altro!”

E ora fili a lavoro e non mi secchi più!

Fine dell’intervista

lamarghetti torna a casa…fine.

angifoto

Viviana  è d’accordo con me finalmente andremo Al Pallaro (in agosto lo avevamo trovato chiuso per ferie).Però pensiamo che 11 persone non è facile metterle a tavola di sabato sera, quindi decidiamo che finito il pranzo ci saremo dirette a fare il nostro giro per poi ad un certo orario andare a prenotare non si trova sull’elenco il numero del pallaro… quindi Colosseo e Fori ho cercato di farle conoscere il Sig.Lorenzo carrozza 82 ma non era in servizio…rido ogni volta che vedo i finti gladiatori fare le foto con i giapponesi ,mi gusto insieme a lei la moltitudine di persone e look…riusciamo anche a fare “la donazione dei 30 eurini…è una cosa che abbiamo inventato lei ed io…” lei chiama la sua nonna, io mando sms agli amici lontani per farli sentire vicini…e fra una cosa e l’altra parliamo d’amore di vita di progetti,17.45 decidiamo di prendere un taxi e di farci portare a Campo dei Fiori…meraviglia è la sora Paola che ci accoglie e accetta la prenotazione (ero felice voi non potete immaginare quanto) anche Viviana dopo averla conosciuta aveva gli occhi che brillavano lei ti “gasa” è una signora vera, la sora Paola!! Decidiamo che meritiamo un premio…e quindi aperitivo in piazza Campo dei fiori e stavolta ho visto i fiori, bancarelle meravigliose ho scattato una foto…e l’ho inviata al mio amico Marco un regalo era il suo compleanno.Ci siamo sedute Viv (lei non bene analcolici ahahahah) quindi per lei un martini e per me un thè.Via telefono diamo appuntamento a gli altri amici alla Stazione termini per le 20….torniamo al Colosseo  dobbiamo riprendere l’auto ma lo facciamo camminando poi Stazione Termini l’arrivo degli altri amici…ha inizio l’ultima serata insieme…dentro di me sto sperando che vada tutto bene mi sentivo “in colpa” in fondo ho un po’ costretto tutti…e senza dare molte scelte .Il luogo, il ristorante e anche il menù…(è un menù fisso)…alle 21.40 ci siamo tutti e si può iniziare…sto bene nel vedere quanto mangiano e quanto ridono mi fa ricordare che anche in Febbraio con Vincenzo e Marco fu una serata magnifica…siamo gli ultimi a lasciare il ristorante…mi siedo in un altro tavolino…sto sperando che la Paola si sieda vicino a me…e lei arriva e ci guardiamo negli occhi …gli chiedo:” e se un uomo mi umiliasse lei che gli direbbe?”… La sua risposta non ve la posso scrivere…ma la sua carezza io l’ho sentita…poi visto che lei è magica oltre che eccentrica  parla con tutti (sono felice)  e ragazzi credeteci…si sono tutti divertiti un mondo e io…io ho visto un bel film!

 

Metti ‘na sera a cena…
La macchina parcheggiata in culo alla luna, la luna che te fa’ ‘na
pernacchia… ma nun piove e nun è poco!
La sora Paola che te catechizza e ner mentre te ‘ngorfa de’ antipasti,
carbonare, ciccia bbona e patatine cricchecrocche… de quelle fatte a mano!
Intorno ar tavolo, uno spiccico de amici… vecchi e novi!
Risate alle lacrime… ma de quelle bbone!
E te viene er sospetto che sta cazzata de internet nun sia poi sta
cazzata….

È una persona stupenda Viviana ieri sera in msn gli ho scritto:” grazie per essere come sei con me e per quello che mi dai..” lei mi ha risposto………………….. 300 euro in nero…
400 se vuoi la fattura…
paghi in contanti assegni o pagobancomat?