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Non basta mai…

A quel paese (no, niente paura non vi ci mando) vivevano persone sempre nervose e con tanta voglia di litigare; le donne erano brutte e rugose fin da giovani, gli uomini sempre stressati e con tutti i capelli bianchi.

Quel paese non tracciato da nessuna mappa non veniva mai visitato e le rabbie e rancori crescevano come l’inflazione.

Poi un giorno una Multipla carica di persone in gita, allegre e un po’ bizzarre, si fermò di colpo: niente benzina e niente più Brum Brum e in coro dissero : ”E adesso che si fa? Ci vuole qualcuno che vada a cercare benzina, la gita non è finita non può finir così!”

“Ci vado io!” disse spuntando dal bagagliaio la marghetti,  “voi aspettatemi qui.”

Arrivò in paese dopo una lunga camminata e mentre si lasciava alle spalle la collina verde e gli amici in festa,  si trovò davanti case grigie strade senza alberi e notò che nessuna via era segnata

“Boh! Ma in che paese siamo finiti?”

Comunque continuò a camminare, camminare  e alla fine di una strada senza nome trovò il benzinaio: notò subito che nonostante fosse giovane sembrava un po’ vecchio. Senza nessuna gentilezza, il benzinaio riempì la tanica e con tono acido disse: “In questo posto non si ha ne tempo ne voglia di accettare carte di credito, solo contante!”

La marghetti sorrise, si fece coraggio e disse: “Sa, ci si è fermata la macchina, siamo amici in gita, siamo brave persone  e non appena ritorno con la benzina ripartiremo!  Grazie, arrivederci!”

Non ottenne risposta.

Quasi di corsa tornò indietro pensando che prima si andava via meglio era! Che brutto posto! Poi in una via stretta, lunga e un po’ buia  (non la solita via di mezzo) notò che sulla finestra semi chiusa di una casa, senza nessun colore e calore, vi era appoggiato un piccolo vaso con ciclamini delicati, piccoli e rosa. Si illuminò e pensò che in quella via ci doveva essere una targa. Tornò dagli amici che nel frattempo se la ridevano ( queste son cose belle) e raccontò loro tutto quello che aveva visto: quanto grigiore e tristezza, nessuna strada indicata… allora  ad uno degli amici  venne in mente di dipingere una targa da appendere all’unica strada con i fiori, una  targa da attaccare al muro di quel paese:  con un cartone e un pennarello scrissero il nome della via che avrebbe fatto la differenza. “Lo faremo stasera al buio” dissero gli amici sorridenti!

Battezzarono  la strada in “via abbi pazienza” poi, contenti e sempre più pazzi, ripartirono.

La nostra è una gita lunga che  continua ancora non sai in quale via finirai, in quale piazza né città, non sai chi incontrerai lungo il cammino… ma ricordati di ricordare che nella vita ci vuole pazienza.

 

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Puzzle

mosaico un pò di questo e un pò di quello che sono moni

Ho mangiato con gusto non ti preoccupare!
Oggi è una giornata tosta ,scusa se ho risposto solo ora ,ma  sono arrivati i ragazzi della comunità ai quali ho regalato il dondolo e il tavolone da giardino con relativi cuscini e tende…

-Uhmmm… e di umore come ti ha fatto stare questa cosa…?-

– Bene sento di avere fatto una cosa bella !
ho solo un rimpianto di aver fatto poche cene e di aver troppo curato l’arredo giardino vivendolo poco quasi con timore,sai però sono stata egoista e adesso son pentita non ho regalato loro la griglia barbecue…ma lunedì li richiamo i ragazzi a loro queste cose fanno comodo io non ne ho bisogno sai, non so come sarà il mio futuro e sinceramente non ci voglio pensare ma,mai più vorrò una casa con il giardino oggi come oggi mi sentirei felice di poter avere un  semplice terrazzino.-      

                      

…Ino

cuori_riflessi

Ti  amo perché mi fai ridere

Ti amo perché invece di aiutarmi a crescere mi fai restare bambina

Ti amo perché respiri direttamente dalla mia bocca

Ti amo perché… non c’è un perché!