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Un Tempo…Per Tutto

SCUOLA---uffa

Un giorno fui andata al supermercato comprando una scatola di cioccolatini

Dopo che l’avrei messa nel carrello me l’avrei mangiata.

Ma la ebbi tenuta per mangiandola nelle mie notti di studio grammaticale.

Mi ebbero detto che fosse stato meglio che io la studierei…non capisco

Quindi chiebbi a voi in tutta onestà ma ne ho bisogno?

Dicetemelo pure senza paura se saresse necessario che mi impegnassi di più

Lo faretti sicuramente in modo che mi capisciate meglio.

Ringrazierei della vostra eventuale risposta.

 

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Tarantolata

tarantolina

Tarantolina è innamorata,

ma molto infelice perché ama un essere  umano. Lei passa tutto il giorno nascosta per poter rimirare il suo amore e poi perché se lui la becca la fa fuori…le sta dando la caccia da mesi.

Tarantolina ha tanta famona, ma la paura di essere scoperta la tiene chiusa in quel buco: ogni tanto, quando sente la voce del suo amato, si avvicina alla fessura per sognare che quelle parole che ode siano per lei…solo di notte Tarantolina esce, e piano piano si appoggia al cuscino del suo amore…si illude di dormire con lui. Ogni sera prega la fata dei ragni che trasformi l’umano in un bel ragnone da amare.

Una notte di luna piena Tantry, nei suoi appartamenti, decide di mettersi carina: non sa ancora che quella notte il suo sogno si realizzerà, per poche ore solamente! Quindi inizia a prepararsi con cura: smalto alle zampette, bigodini per sistemare i capelli, profumo di “eau de ragne par tromber”…insomma uno spettacolo della natura: è bellissima!!!

Ecco, è notte fonda, è sul cuscino vicino all’umano e…Zac! Puff! Zing! L’umano ora è un ragnetto non male! Iniziano la danza dell’amore e lui le dice: “che bei capelli mossi, che corazza lucida che hai!” Insomma fa il marpione! Lei è felice: un accoppiamento perfetto che suggella l’unione…ora è suo…è suo marito! E come tutti i mariti, alla fine dell’accoppiamento, si addormenta…allora lei si ricorda che ha fame…tanta fame! Lo guarda …è così bello cicciottino che…beh! Insomma la fame è tanta, il sesso è stato fatto…in giro c’è di meglio…toh! Di colpo il ragnetto non c’è più,  e lei ora è VEDOVA…una vedova nera!!    

Postittico

nemo il pesciolino

Mi sono trovata di colpo in fondo al mar…

E vi voglio raccontar…

 

Esiste un club molto strano gestito dal Polipo Gennaro.

Mi siedo su uno scoglio e subito arriva spugna a pulire il tavolino poco dopo arriva Stella Marina una cameriera decisamente carina e ordino il cocktail della casa… una tisana d’alghe.

Sta per iniziare lo spettacolo.

Sul palco stasera suonano per noi: Pesce Violino, Pesce trombetta e Pesce tamburo e… wow! wow!

Ballano la lapdance Razza Bavosa,Razza Maculata e la più carina, Razza Ondulata…mi sto divertendo quando all’improvviso mi si avvicina il Pesce Porco (con i soliti modi che hanno anche gli umani) e come faccio di solito con gli umani mi libero di lui…lo spettacolo è carino la musica gradevole.

A fine serata mi accingo a tornare all’hotel Murena ma prima decido di fare una passeggiata

In quei fondali, a farmi compagnia, ho una guida d’eccezione: Pesce Volpe, che, furbo, mi farà vedere solo cose belle (sperando in una mancia cospicua che non gli darò).

Nuotando i fondo al mar incontriamo il Pesce Martello che, ostinato com’è, prova…prova ma non batte mai un chiodo!

Ci imbattiamo anche nel Pesce Stampella che sta litigando e malmenando il Pescecane che, a sua volta, sta dando la caccia al Gattuccio…assistiamo a una furiosa litigata di Sogliola Occhiuta che sta prendendo a male parole la Passera di mare (per forza! Gli ha appena portato via il fidanzato! Un brutto ceffo…devo dire…uno Scorfano…). E per finire si intravede in un angolo al buio il Pesce Sega…sempre intento a fare certe cose…Il pesce volpe non perde l’occasione per fare la battuta: ”attendo vecchio mio che diventi cieco…e poi non ti lagnare se poi vai a sbattere sulle spigole”… mi sono divertita in fondo al mare, ma ora voglio tornare sulla terra…in fondo non so nemmeno nuotare…

Bracioletta e Costolina.

Grigliata

Una nuova famiglia in arrivo nella villetta accanto a quella di Bracioletta e Costolina.

Capo famiglia: Mangiafuoco

Consorte:Carbonella

Figlia: Griglia

Figlia: Diavolina

Figlio: Cerino

Questa famiglia decise di fare una festa per conoscere il vicinato e, passando di buchetta in buchetta,fecero trovare gli inviti.

Costolina, tutta eccitata prese l’invito e corse da Bracioletta, e le disse: “che ne pensi dei nuovi vicini? Hai visto che gentili? Hanno invitato quasi tutti alla loro festa! Che dici? Ci andiamo?”

Bracioletta era dubbiosa: “Mah, non saprei, uffa…lo sai come la penso…”

“Beh, insomma Bracy, bisognerà pur uscire insomma siamo sempre rinchiuse…sai anche le Zitelle Luganega andranno.”

E Bracioletta: “Chi quella secca e quella matta?”

“Sì,” rispose Costy “e credo che tante altri andranno…e noi al solito qui chiuse! Uffa, sei sempre così sfuggevole….”

Costella convinse Bracioletta e, messe tutte in ghingeri e ignare di quello a cui stavano per andare incontro, si incamminarono per la festa.

Non appena arrivate, notarono in giardino Fegato e Rete, innamorati e sempre occhi negli occhi: le zitelle luganeghe, in gran spolvero, e i sig.Rognoni.

Ad un certo punto Costoletta dice: “ehi! Guarda! c’è anche la fighessa di Fiorentina! Sembra che ce l’abbia solo lei l’osso”

Bracioletta di contro: “Wow, nota Castrato che eleganza! E’ il più bello della festa! C’è anche Pancetta…insomma, quella maiala è sempre disposta ad arrotolarsi con tutti! Ma ora lei con chi sta?” “Dai! Sta con il tedesco”

“Chi? Spock?”

“Nooo! Speck, l’amico di Thoeni…”

“Ma hai notato? Ci siamo quasi tutti ma non ho ancora visto i padroni di casa…ma, scusa, quello di spalle non ti sembra Gisto? Oddio! Hai notato che qui stanno sparendo tutti? Dove sono sono finiti Fegato e Rete…e le zitelle?”

“Mmmm! Sento puzza di bruciato, la cosa non mi piace”

E poi un colpo di scena…il padrone di casa, immenso e orrendo, compare con fiorentina cotta al sangue su di un piatto di verde insalatina! A questo punto Bracioletta e Costolina si guardarono terrorizzate, e fu chiaro ad entrambe che l’intento della festa non era per socializzare ma….per i padroni di casa era quello di cenare!